Pallotte cace e ove – polpettine di formaggio e uova

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Avete mai provato a preparare delle semplici polpettine di formaggio anzichè di carne? In Abruzzo, dove si producono diversi tipi di pecorino (di latte biologico, prodotto con caglio di maiale, il pecorino muffato..), sono un piatto della tradizione: le ‘pallotte cace e ove’, polpettine cacio e uova, preparate con 3 semplici ingredienti: mollica di pane, uova e pecorino.

E’ uno di quei piatti che stupiscono per la loro bontà e soddisfano ai fornelli per la semplicità di preparazione. Basta anticiparsi, volendo, la preparazione di un sughetto di pomodoro e il gioco è fatto. Ma a dire il vero potreste accorgervi che le ‘pallotte’ sono talmente buone ancora prima di essere affogate nel sugo che sarà difficile farcele arrivare. Prima di essere ripassate, infatti, le pallotte vengono fritte nell’olio d’oliva: ecco perchè già ‘in bianco’ sono semplicemente irresistibili.

Da servire fritte come finger food, con il pomodoro per secondo o come piatto unico…a voi la scelta.

Difficoltà:

facile

Tempo:

15 min. la preparazione

10min. il riposo

30-35 min. la cottura

Ingredienti (4 persone):

300di pecorino dolce grattugiato

3 uova

150 g di pan carrè

1 piccolo mazzetto di prezzemolo

1 spicchio d’aglio

olio extravergine d’oliva, per friggere

pepe

Per il sugo:

500 g di passata di pomodoro

½ cipolla

olio extravergine d’oliva

sale

  Procedimento:

Lavare, asciugare il prezzemolo e tritarlo finemente, avendo cura di tenere da parte qualche ciuffetto per la decorazione finale del piatto.

Pulire lo spicchio d’aglio e tritarlo finemente.

In una ciotola di vetro capiente unire il pecorino, le uova sgusciate, il pan carrè, l’aglio e il prezzemolo. Amalgamare bene il tutto dapprima con una forchetta, poi con la mano. Lasciar riposare il composto per una decina di minuti.

Sempre con le mani, compattare bene il composto formando delle palline (2-3 cm di diametro).

Friggere le ‘pallotte’, poche alla volta, in olio bollente fino a doratura, poi scolarle su carta assorbente.

Nel frattempo preparare un semplice sugo di pomodoro, affettando la cipolla finemente e lasciandola rosolare in poco olio per alcuni minuti, quindi versare la passata di pomodoro. Lasciar cuocere per circa 10 minuti, aggiustare di sale, poi aggiungere le pallotte e lasciar insaporire per altri 10 minuti.

Servire le pallotte ben calde con una spolverata di pepe ed un filo d’olio a crudo, decorando con dei ciuffetti di prezzemolo.

Ricetta pubblicata sul mensile ‘A Tavola – rubrica ‘ricette regionali’ – Ottobre 2012

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Una specialità del Lago di Garda: la cassata gardesana

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L’incontro e la fusione di tre regioni italiane, le loro tradizioni culinarie e le peculiarità del territorio, fanno del Lago di Garda un luogo in tutti i sensi, anche dal punto di vista culinario, dove gustare un affascinante mix di sapori e profumi. Non c’è che l’imbarazzo della scelta: in prima linea la cucina di lago, come il tradizionale risotto alla tinca o le tagliatelle alla trota o il carpione fritto, ma anche molti piatti a base di carne di coniglio, agnello o selvaggina, come il bollito misto co la pearà (una salsa tipica Veronese) o la lepre in salmì o la faraona con ricotta ed erba cipollina.

A rappresentare questa alchimia di sapori c’è anche un dolce: la cassata gardesana (forse meno nota della classica cassata siciliana ma non meno gustosa!), una sorta di semifreddo a base di ricotta, miele e frutta candita, la cui particolarità è quella di essere servito rigorosamente con un filo di olio extravergine d’oliva, magari proprio del lago di Garda. Stupefacente la facilità di realizzazione…ma soprattutto il gusto del risultato finale!

Difficoltà:

Facile

 

Tempo:

20min. la preparazione

ore il riposo

Ingredienti (6 persone)

400g di ricotta di pecora

40g di granella di mandorle

100g di scorzette di agrumi candite

150g di zucchero a velo

150g di miele di castagno

40g di uva sultanina

250g di panna fresca

olioextravergine d’oliva

menta fresca, per guarnire

Procedimento:

In una ciotola grande montare con le fruste elettriche la ricotta, lo zucchero a velo e il miele fino ad ottenere un composto omogeneo.

parte montare la panna fredda di frigorifero ed amalgamarla delicatamente al composto, con l’aiuto di una spatola da cucina.

Unire infine l’uvetta, le scorze candite e le mandorle continuando ad amalgamare.

Versareil composto in coppette o in stampini e riporlo in congelatore per almeno 4 ore, meglio tutta una notte.

Almomento di servire, sformare le cassatine, disporle su piatti individuali ed irrorarle con un filo d’olio extravergine d’oliva.

Guarnire a piacere con menta fresca.

Note: 

- per togliere facilmente le cassatine dagli stampi una volta raffreddate, immergere gli stampini in acqua calda per pochi secondi prima di sformare le cassatine. Oppure, in alternativa, foderare gli stampini di pellicola trasparente prima di riempirli del composto, cercando di non formare troppe grinze. Al momento di servire sformare le cassatine eliminando la pellicola.

Ricetta pubblicata sul Mensile ‘A Tavola’ – Luglio 2012

Cous cous di frutta e verdura

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Nonostante il tempo lasci molto a desiderare, anzi, forse proprio a causa del tempo che non ci permette di entrare a pieno nel mood dell’estate, la voglia di piatti estivi, facili, freschi, con ingredienti di stagione e senza troppi spignattamenti ai fornelli … c’è!

Io amo molto la nota dolce che la frutta sa regalare alle pietanze, ad insalate, a primi piatti o piatti unici. In questo caso ho scelto il melone e l’avocado per arricchire questo cous cous, ma gli esperimenti che si possono fare sono infiniti…che ne dite ad esempio di pesca e mango? :)

Un formaggio come la feta (o il quartirolo che ho usato) ci si sposa a meraviglia, perché serve a dare l’essenziale nota salata, insieme all’acidulo del pomodoro…Va bè, senza voler fare la chef che non sono, con sofismi culinari e altre menate…vi lascio direttamente la ricetta, che insieme ad altre ricette estive, facili e super originali potrete trovare  questo mese sul mensile A Tavola…vi aspetta in edicola!

Ah dimenticavo: per velocità e semplicità io ho utilizzato un cous cous precotto…a voler rendere la ricetta ancora più buona, bisognerebbe provare quello ‘vero’, non precotto…che non è facile trovare peraltro…ma che in effetti ha tutto un altro sapore…a voi la scelta!

Cous cous di frutta e verdura

Difficoltà:

facilesi può preparare prima

Preparazione: 10 min.-Cottura: 2-3 min.

Per 2-3 porzioni:

250 g di cous cous precotto – 10 pomodorini ciliegini – 1 cetriolo – ½ avocado – 2 fette di melone – 100 g di formaggio quartirolo (o feta) – 2 cipollotti (a piacere) – erba cipollina (a piacere) – 4 rametti di timo – olio extravergine d’oliva – sale & pepe

 

Procedimento:

  1. Lava i rametti di timo. In una padella fai scaldare 2-3 cucchiai d’olio e versa il cous cous insieme al timo spezzettato. Mescola facendo tostare il cous cous ed insaporire per un paio di minuti. Aggiusta di sale ed aggiungi circa 2 tazze di acqua calda, una per volta, sgranando il cous cous con una forchetta. Spegni il fuoco, versa in una ciotola e lascia raffreddare, sgranando di tanto in tanto.

  2. Nel frattempo sbuccia il cetriolo, l’avocado e il melone. Elimina i semi da quest’ultimo. Lava i pomodorini e i cipollotti. Priva i cipollotti dell’estremità più verde. Taglia i cipollotti a rondelle sottili e tutto il resto della frutta e verdura a cubetti piccoli. Unisci tutto al cous cous, aggiungi l’erba cipollina lavata e tritata, mescola delicatamente con una forchetta. Completa con il quartirolo sbriciolato, un giro d’olio e del pepe macinato al momento. Servi immediatamente o lascia riposare in frigorifero fino al momento di servire.

Note:

- puoi sperimentare delle varianti con la frutta e la verdura di stagione a disposizione a casa.