Semifreddo al mascarpone e lavanda con albicocche grigliate

 

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Tra le ricette che ho preparato per il menu ‘grigliate’ per il mese di agosto per A Tavola magazine quella che amo di più è la ricetta delle albicocche grigliate, accompagnate da un semifreddo al mascarpone e lavanda. Inutile dire quanto sia buono l’aroma della lavanda nel semifreddo, ma la cosa sorprendente è come lega bene insieme alla frutta. Io ho utilizzato l’albicocca, ma con le pesche credo sia altrettanto buono. 

Semifreddo al mascarpone e lavanda con albicocche grigliate

Difficoltà:

facile – si può preparare prima

Preparazione: 5 min. - Cottura: 10-15 min. – riposo: 2 ore (minimo)

Per 4 persone:

4-8 albicocche mature, morbide – 500 g di mascarpone – 250 ml di latte fresco – 100 g di zucchero – 1 tuorlo d’uovo – 2 cucchiai di miele – 4-5 fiori di lavanda freschi o secchi (la punta dell’infiorescenza) – fiori di lavanda freschi o secchi, per guarnire

Procedimento:

 

  1. In una pentola porta ad ebollizione, a fuoco dolce, il latte, il mascarpone, il tuorlo, i fiori di lavanda, lo zucchero ed un cucchiaio di miele, mescolando. Appena raggiunta l’ebollizione, spegni la fiamma e lascia raffreddare.

  2. Filtra il composto con un colino, per eliminare i fiori di lavanda e versalo in uno stampo rettangolare da plumcake, precedentemente foderato con della pellicola. Lascia riposare in frigorifero per almeno 2 ore, meglio se per tutta una notte.

  3. Togli il semifreddo dal congelatore circa 20-30 minuti prima di servirlo e, nel frattempo, lava le albicocche, dividile a metà e privale del nocciolo. Scottale sulla griglia ben calda per un paio di minuti per lato.

  4. Servi immediatamente le albicocche grigliate, accompagnate con il semifreddo al mascarpone e lavanda. Guarnisci a piacere con fiori di lavanda.

TIP: in mancanza dei fiori di lavanda, puoi sostituirla con qualche goccia di olio essenziale alla lavanda per alimenti, in base alle dosi previste sulla confezione.

 

 

 

 

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Melanzane ripiene alla calabrese al pecorino, con pomodorini, acciughe e capperi

 

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Le melanzane ripiene sono un piatto molto diffuso su tutto il territorio rappresentano anche un piatto tipico di diverse regioni italiane.

Nelle melanzane ripiene calabresi (melangiani chini), con pomodorini, capperi ed acciughe, il sapore particolare viene dato dall’aggiunta di formaggio caprino pecorino stagionato, fermo restando che la melanzana resta la regina di questo piatto.

In Calabria, come nelle altre regioni, le melanzane ripiene vengono preparate in vari modi: con senza l’aggiunta di mollica pane grattugiato, peperoncino, carne macinata, uovo tante altre varianti, che dipendono dalla zona e, soprattutto, dalle tradizioni di famiglia.

Possono essere gustate come antipasto, contorno secondo piatto, calde fredde (meglio fredde!), accompagnate da un buon vino calabrese.

Difficoltà:

facile

Tempo:

20 min. la preparazione

40-50 min. la cottura

30 min. il riposo

Ingredienti (4persone):

3 melanzane medie

500 g di pomodori ciliegini (o pomodori maturi)

4-5 filetti di acciughe sott’olio

2 cucchiai di capperi sotto sale

1 cipolla piccola

4-5 cucchiai di pecorino grattugiato

1 rametto di basilico

olio extravergine d’oliva

sale

pepe

 

Procedimento:

Lavare e asciugare le melanzane, tagliarle a metà nel senso della lunghezza, mantenendo il picciolo, quindi scavarne la polpa e metterla da parte.

Cospargere l’interno delle melanzane con un pizzico di sale e disporle su una graticola per circa 30 minuti, a perdere l’acqua di vegetazione.

Nel frattempo sbucciare la cipolla e tritarla finemente.

Lavare i pomodorini e tagliarli in quarti.

Dissalare i capperi sotto acqua corrente.

Lavare, asciugare e sfogliare il basilico.

In una padella ampia rosolare la cipolla in 3-4 cucchiai d’olio per 2-3 minuti.

Aggungere i filetti d’acciuga e i capperi e lasciar cuocere per qualche momento, finchè i filetti non si saranno sciolti nel soffritto. Aggiugere a questo punto i pomodori e la polpa di melanzana precedentemente sminuzzata.

Aggiustare di sale e pepe e lasciar cuocere per circa 20 minuti.

Una volta spenta la fiamma aggiungere qualche foglia di basilico intera ed il pecorino, quindi mescolare e lasciar insaporire per qualche minuto.

Nel frattempo preriscaldare il forno a 170°, scolare le melanzane e disporle – con la cavità rivolta verso l’alto – in una teglia ricoperta di carta forno.

Riempire le melanzane con la salsa preparata, avendo cura di togliere le foglie di basilico.

Cuocere le melanzane ripiene in forno per circa 20-30 minuti. Una volta trascorso questo tempo, spegnere il forno, e cospargere le melanzane con il restante basilico tritato grossolanamente e lasciare in forno ancora per un paio di minuti.

Servire le melanzane tiepide o fredde, a piacere, con l’aggiunta di un filo d’olio.

Baccalà con peperoni cruschi

 

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Baccalàconipeperonicruschi,unaspecialitàdellaBasilicata

il baccalà con i peperoni crusche è un piatto della tradizione lucana veramente semplice da preparare, a patto di riuscire ad arrivare al termine della preparazione senza aver ceduto alla tentazione di sgranocchiare tutti i peperoni cruschi!

I peperoni cruschi (croccanti) sono peperoni rossi essiccati e scottati nell’olio d’oliva e sono una specialità davvero gustosa della Basilicata, che stupisce il palato di chi li assaggia per la prima volta. In cucina possono essere usati davvero in mille modi: oltre che con il baccalà, danno il loro massimo come condimento della pasta, ma sono sfiziosi da gustare come snack o nelle minestre, oppure insieme alle uova strapazzate.

I peperoni di Senise sono i più noti ed hanno ottenuto il marchio IGP: sono ideali per l’essiccazione perchè tipicamente piccoli e dalla polpa sottile, povera di acqua.

Difficoltà:

facile

Tempo:

10 min. la preparazione

15-20 min. la cottura

2 giorni, il riposo

Ingredienti (4 persone):

500 g di baccalà – 50 g di peperoni secchi – 1 mazzetto di prezzemolo – ½ bicchiere di olio extravergine d’oliva – sale

Procedimento:

Lasciare il baccalà in ammollo in acqua fredda per due giorni, cambiando l’acqua ogni 4 ore.

Tagliare il baccalà a pezzi di media grandezza, immergerlo in una pentola di abbondante acqua fredda e porre sul fuoco a fiamma moderata. Raggiunta l’ebollizione, coprire la pentola e lasciar cuocere il baccalà per circa 15 minuti a fuoco dolce.

Nel frattempo scaldare l’olio in una padella, scottarvi i peperoni per un minuto, quindi togliere il composto dal fuoco.

Lavare il prezzemolo, asciugarlo, sfogliarlo e tritarlo molto finemente.

Scolare il baccalà e, dopo averlo sfilettato e privato delle lische, disporlo su un piatto da portata. Servire il baccalà versandovi il composto di olio e peperoni cruschi ed infine spolverizzando con il prezzemolo.