Melanzane ripiene alla calabrese al pecorino, con pomodorini, acciughe e capperi

 

DSC_2388-web

Le melanzane ripiene sono un piatto molto diffuso su tutto il territorio rappresentano anche un piatto tipico di diverse regioni italiane.

Nelle melanzane ripiene calabresi (melangiani chini), con pomodorini, capperi ed acciughe, il sapore particolare viene dato dall’aggiunta di formaggio caprino pecorino stagionato, fermo restando che la melanzana resta la regina di questo piatto.

In Calabria, come nelle altre regioni, le melanzane ripiene vengono preparate in vari modi: con senza l’aggiunta di mollica pane grattugiato, peperoncino, carne macinata, uovo tante altre varianti, che dipendono dalla zona e, soprattutto, dalle tradizioni di famiglia.

Possono essere gustate come antipasto, contorno secondo piatto, calde fredde (meglio fredde!), accompagnate da un buon vino calabrese.

Difficoltà:

facile

Tempo:

20 min. la preparazione

40-50 min. la cottura

30 min. il riposo

Ingredienti (4persone):

3 melanzane medie

500 g di pomodori ciliegini (o pomodori maturi)

4-5 filetti di acciughe sott’olio

2 cucchiai di capperi sotto sale

1 cipolla piccola

4-5 cucchiai di pecorino grattugiato

1 rametto di basilico

olio extravergine d’oliva

sale

pepe

 

Procedimento:

Lavare e asciugare le melanzane, tagliarle a metà nel senso della lunghezza, mantenendo il picciolo, quindi scavarne la polpa e metterla da parte.

Cospargere l’interno delle melanzane con un pizzico di sale e disporle su una graticola per circa 30 minuti, a perdere l’acqua di vegetazione.

Nel frattempo sbucciare la cipolla e tritarla finemente.

Lavare i pomodorini e tagliarli in quarti.

Dissalare i capperi sotto acqua corrente.

Lavare, asciugare e sfogliare il basilico.

In una padella ampia rosolare la cipolla in 3-4 cucchiai d’olio per 2-3 minuti.

Aggungere i filetti d’acciuga e i capperi e lasciar cuocere per qualche momento, finchè i filetti non si saranno sciolti nel soffritto. Aggiugere a questo punto i pomodori e la polpa di melanzana precedentemente sminuzzata.

Aggiustare di sale e pepe e lasciar cuocere per circa 20 minuti.

Una volta spenta la fiamma aggiungere qualche foglia di basilico intera ed il pecorino, quindi mescolare e lasciar insaporire per qualche minuto.

Nel frattempo preriscaldare il forno a 170°, scolare le melanzane e disporle – con la cavità rivolta verso l’alto – in una teglia ricoperta di carta forno.

Riempire le melanzane con la salsa preparata, avendo cura di togliere le foglie di basilico.

Cuocere le melanzane ripiene in forno per circa 20-30 minuti. Una volta trascorso questo tempo, spegnere il forno, e cospargere le melanzane con il restante basilico tritato grossolanamente e lasciare in forno ancora per un paio di minuti.

Servire le melanzane tiepide o fredde, a piacere, con l’aggiunta di un filo d’olio.

EmailFacebookGoogle BookmarksTwitterSegnalibro

Baccalà con peperoni cruschi

 

DSC_2155-web

Baccalàconipeperonicruschi,unaspecialitàdellaBasilicata

il baccalà con i peperoni crusche è un piatto della tradizione lucana veramente semplice da preparare, a patto di riuscire ad arrivare al termine della preparazione senza aver ceduto alla tentazione di sgranocchiare tutti i peperoni cruschi!

I peperoni cruschi (croccanti) sono peperoni rossi essiccati e scottati nell’olio d’oliva e sono una specialità davvero gustosa della Basilicata, che stupisce il palato di chi li assaggia per la prima volta. In cucina possono essere usati davvero in mille modi: oltre che con il baccalà, danno il loro massimo come condimento della pasta, ma sono sfiziosi da gustare come snack o nelle minestre, oppure insieme alle uova strapazzate.

I peperoni di Senise sono i più noti ed hanno ottenuto il marchio IGP: sono ideali per l’essiccazione perchè tipicamente piccoli e dalla polpa sottile, povera di acqua.

Difficoltà:

facile

Tempo:

10 min. la preparazione

15-20 min. la cottura

2 giorni, il riposo

Ingredienti (4 persone):

500 g di baccalà – 50 g di peperoni secchi – 1 mazzetto di prezzemolo – ½ bicchiere di olio extravergine d’oliva – sale

Procedimento:

Lasciare il baccalà in ammollo in acqua fredda per due giorni, cambiando l’acqua ogni 4 ore.

Tagliare il baccalà a pezzi di media grandezza, immergerlo in una pentola di abbondante acqua fredda e porre sul fuoco a fiamma moderata. Raggiunta l’ebollizione, coprire la pentola e lasciar cuocere il baccalà per circa 15 minuti a fuoco dolce.

Nel frattempo scaldare l’olio in una padella, scottarvi i peperoni per un minuto, quindi togliere il composto dal fuoco.

Lavare il prezzemolo, asciugarlo, sfogliarlo e tritarlo molto finemente.

Scolare il baccalà e, dopo averlo sfilettato e privato delle lische, disporlo su un piatto da portata. Servire il baccalà versandovi il composto di olio e peperoni cruschi ed infine spolverizzando con il prezzemolo.

Pasta al pesto di limoni e mandorle

Adoro i pesti, mi piace scoprirne ed inventarne sempre di nuovi. Questo pesto di limoni l’ho provato lo scorso anno e, con qualche aggiustamento e modifica ogni volta, non l’ho più abbandonato. Tanto che ne faccio scorte surgelate per l’inverno e lo propongo fino alla nausea ai miei amici (forse troppo ora?!?)…

Pasta al pesto di limoni mandorle 

(ricetta pubblicata sul mensile A Tavola – Giugno 2014)

Difficoltà:

facile

Preparazione:10min.-Cottura:10-15min.

Per persone:

400 g di pasta corta – 2 limoni non trattati – 50 g di mandorle – 50 g di pecorino romano grattugiato – 100 g di olio extravergine d’oliva – 4 rametti di mentuccia fresca – sale – pepe (facoltativo)

Procedimento: 

  1. Lava limoni asciugali bene. Con l’aiuto di un pelapatate ricava delle strisce di scorza, facendo attenzione ad eliminare la parte bianca, che renderebbe la scorza amara. Taglia le scorzette (seste) julienne lessale per 2-3 minuti in acqua bollente. Scolale asciugale su carta assorbente. Lava, asciuga, sfoglia la mentuccia tritala finemente. Con l’aiuto di un mixer frulla insieme le seste di limone, le mandorle, il pecorino ed il succo di un limone, aggiungendo l’olio filo. Unisci infine la mentuccia tieni da parte.

  2. Nel frattempo lessa la pasta in abbondante acqua salatascolala al dente amalgamala, in una ciotola, al pesto di limoni. Unisci, se necessario un mestolo di acqua della pasta.

  3. Servi immediatamente con una spolverata di pepe, piacere.

Note:

- puoi surgelare il pesto di limoni dopo averlo coperto con dell’olio extravergine d’olivasi conserva per un paio di mesi.

DSC_5551-web