A Pasqua, chiffon cake con glassa ai limoni di Sorrento: il ciambellone americano si concia per le feste!

 

 

 

Eccole lì le mie Amiche del Liceo. Mi stanno aspettando, oggi che Maddy torna a Roma ci siamo quasi tutte ad accoglierla a casa di Giò. Sembra tutto come vent’anni fa, quando passavamo i pomeriggi da lei a suonare e cantare Battisti e il suo famoso giro di do.
Non siamo per niente cambiate in tutti questi anni: nonostante la pioggia che ci ha bagnate e i soli che ci hanno arso siamo ancora qui riunite ad alzare un calice di vino alla nostra amicizia.
Dalle mie parti vale il detto ‘Natale con i tuoi, Pasqua con chi vuoi’ ed io la Pasqua la associo all’amicizia. In queste feste voglio pensare a quanto sono belle tutte le mie amiche.

E voi a cosa penserete e cosa farete? In ogni caso…buona Pasqua con tutto il cuore!

Intanto vi lascio questa chiffon cake (ciambellone americano) soffice soffice, che ho pensato di vestire a festa per l’occasione…mi raccomando, per gli appassionati di cake design, per favore siate clementi: è il mio primo esperimento di glassatura…e si vede ^__^

Chiffon cake con glassa ai limoni di Sorrento

La ricetta del ciambellone americano o ‘chiffon cake’ semplice è qui, ma la riporto tutta per completezza. L’accortezza che bisogna avere è quella di preparare il dolce un giorno prima, se lo si vuole glassare. La cosa migliore è prepararlo la sera, lasciarlo raffreddare, glassarlo la mattina dopo, per poi servirlo la sera, lasciando quindi alla glassa il tempo necessario per rassodarsi.

 Ingredienti

Per il ciambellone americano:

5 uova – 300 gr di zucchero – 300 gr di farina – 150 ml di olio di semi di girasole – 150 ml di acqua fredda – 1 cucchiaino di cremor tartaro – 1 pizzico di sale – 1 bustina di lievito x dolci – la scorza di 1 limone 

Per la glassa al limone 

400 gr di zucchero a velo – 2 albumi – il succo di 1 limone

 

 

Procedimento per lo chiffon cake…

Prima di tutto separiamo i tuorli dagli albumi. In una terrina grande uniamo in sequenza la farina, lo zucchero, il lievito e il sale setacciati. Facciamo un bel buchetto al centro e mettiamoci – senza ancora amalgamare – l’olio, i tuorli, l’acqua e la scorza del limone (io ho usato dei limoni di Sorrento).

In un’altra terrina montiamo a neve fermissima gli albumi con il cremor tartaro, finchè non si formano i ‘picchi’.

Torniamo agli altri ingredienti e amalgamiamoli con lo sbattitore elettrico o con il Bimby (vel. 4,  3 minuti) fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo.

A questo punto uniamo delicatamente gli albumi al composto, piano piano, in 2-3 tempi, con una spatola dal basso verso l’alto.

Versiamo il tutto nello stampo originale per ciambellone americano (per chi ce l’ha) oppure in uno stampo per ciambellone di 25-26 cm di diametro e almeno 10 cm di altezza (il dolce diventa alto e soffice, è questa la sua caratteristica!). Mi raccomando: non imburrare lo stampo.

Dopodiché mettiamo il tutto nel ripiano basso del forno statico preriscaldato a 160° per 50 minuti e a 175° per ulteriori 10 minuti.

A fine cottura e per tutto il tempo del raffreddamento, il dolce, ancora nello stampo, deve essere capovolto in modo tale che possa prendere aria dalla base. Se non avete lo stampo originale potete utilizzare il collo di una bottiglia come mostrato qui.

…e per la glassa al limone…

Montare tutti gli ingredienti (albumi, zucchero a velo, succo di limone) con le fruste elettriche per circa 10 minuti, finché il composto non sarà duro e si saranno formati i famosi picchi.

Quando il ciambellone si sarà raffreddato procedere a glassare il dolce con l’aiuto di una spatola. A questo scopo sarebbe meglio non appoggiare il dolce sul piano da lavoro, perchè altrimenti una volta glassato sarà difficile spostarlo nel piatto da portata. Io ho usato un piatto da frutta (ma sarebbe meglio un disco di cartone), su cui ho appoggiato il dolce. Poi ho messo il piatto con il dolce su una tazza da colazione, in modo che rimanesse rialzato rispetto al piano di lavoro. In questo modo, durante la glassatura l’eccesso di glassa cadrà da solo sul piano di lavoro e, una volta terminato il lavoro, sarà facile spostare il dolce.

Una volta glassato occorrerà lasciar indurire la glassatura a temperatura ambiente o in frigorifero e poi si potrà procedere con l’eventuale ulteriore decorazione. In questo caso io ho usato degli ovetti di cioccolato confettati colorati.

Buona Pasqua a tutti!!!

 

 

Questa ricetta partecipa alla raccolta di ricette pasquali de La Cultura del Frumento – Molino Chiavazza

38 thoughts on “A Pasqua, chiffon cake con glassa ai limoni di Sorrento: il ciambellone americano si concia per le feste!

  1. ciao Cinzia! se nn lo hai mai provato allora lo devi fare assolutamente: sulla glassa posso capire che è una questione di gusti, ma il ciambellone americano è indiscutibile. Vedrai che se lo provi poi non lo abbandoni: è il ciambellone più soffice che ci sia! Tanti auguri cara artista!

  2. Conosco la ricetta con l’acqua, è davvero soffice, il tuo è perfetto complimenti davvero sei stata bravissima ;) Ti faccio tanti auguri di una serena Pasqua! Baci

  3. Ma che brava che sei, complimenti per la creatività e per il blog: la tua creatura è veramente bella. Ne approfitto per farti tanti auguri di Pasqua. Felice di conoscerti; da adesso ti tengo d’occhio ;)

  4. Direi che è veramente deliziosa!!! Una buonissima torta per festeggiare con le tue amiche più care!! Tanti auguri anche a te e un bacio grande!!!

  5. ciao Acky, bravissima per questo ciambellone. Le decorazioni pasquali sono davvero carine e la glassa al limone penso si abbini benissimo alla chiffon (mi hai anche dato un’idea… ho un freezer un sacco di albumi, rimanenze di esperimenti natalizi; presto ne farò una angel cake rubandoti questa glassa limonosa…).
    Un bacione e a presto
    Auguri!

  6. Acky, è una torta deliziosa decorata benissimo, perfetta per festeggiare un dono importante come l’amicizia.
    Ti auguro una buona Pasqua con gli amici, allora :)
    Un bacio

  7. Che bellezza questo ciambellone, davvero da gran festa!! Complimenti e buona Pasqua! P.S. Non ti preoccupare Acky, a volte neanch’io capisco cosa faccio nella vita,l’altro giorno mi avevano invitata all’università a tenere una lezione sulla traduzione in base alla mia esperienza, per quello forse che posso sembrare un’insegnante!!! Baci

  8. Sono simpaticissime le gallinelle e la torta…una piuma! E’ da tanto che voglio farla ma non ho il coraggio di metterla a testa in giù! Più che altro ho paura di lasciare appiccicato il fondo allo stampo!!! La tua è perfetta :D Tanti auguri di buona Pasqua. Un bacio

  9. Ricetta squisita!!! Mi piacerebbe provarla, ma io non sono in grado assolutamente con i dolci!!!! :-(
    Auguri per la tua fantastica Pasqua…in amicizia…approvo moltissimooo.
    Baci :-

  10. Ragazze grazie siete troppo carine! Mando un abbraccio a tutte e spero di cuore che passiate una Pasqua e Pasquetta piacevole con le persone a cui volete più bene!

  11. Ciao, innanzitutto tanti auguri di buona Pasqua. Ho letto questo post e mi è piaciuto molto come parli dell’amicizia che non cambia anche a distanza di anni. Davvero bello. Poi volevo farti i complimenti per questo golosissimo dolce. Mi piace molto come lo hai decorato, è delizioso

  12. @Natalia, Natalia, Angela, Amichecuoche: grazie ragazze a tutti e tanti auguri…credo di averveli fatti a tutte direttamente sui vs blog, ma a questo punto di buona Pasquetta!

    @Roberta:Grazie, sei la benvenuta…felice che hai apprezzato..Sarò retorica forse ma l’Amicizia è un bene prezioso e che richiede molta cura. Buona Pasquetta!

  13. Carissima, ha postato questa ricetta nel contest della manitoba anzichè in quello della pasqua, provvediamo comunque ad inserirlo nella raccolta. Grazie mille e in bocca al lupo.

    1. Ciao Malù grazie sn contenta che ti piaccia! E pensa ke in questi giorni di abbuffate me n’é pure avanzato un pezzetto x un bel riciclo…scoprirai che ci ho combinato! Un bacio e buona serara!

  14. Carissima AckyArt,
    questa meravigliosa ricetta è stata scelta fra le migliori della raccolta pasquale del nostro blog. La invito a venire a leggere il nostro post per le vincitrici ed a comunicarci (molinochiavazza@gmail.com) il suo recapito per inviarle gli omaggi che ha vinto.
    Complimenti davvero!!!

  15. Grazieeeeeee! Sono troppo contenta, ho letto sul vostro sito la recensione che avete fatto della mia ricetta e ne sono stata veramente contenta, sia per la descrizione sia perchè è stata apprezzata la preparazione in nome dell’amicizia. Vi ho già inviato la mail, grazie ancora x l’iniziativa e x tutto!

  16. Ciao AckyArt,
    ho fatto la tua chiffon cake! Buonissima e bellissima! L’ho anche glassata, ma forse ho sbagliato qualcosa perchè lo zucchero a velo non si è sciolto benissimo, la glassa è rimasta un po’ “sabbiosa”! Dove ho sbagliato?

  17. @Cristiana: ma che soddisfazione! Brava! Per quanto riguarda la glassa è molto strano perché lo zucchero a velo di per sé non è sabbioso, nemmeno se lo mangi da solo: forse ti si è ‘aggrumato’…la prossima volta prova (se non l’hai già fatto) a setacciarlo prima di unirlo agli albumi e ad incorporarlo poco alla volta…
    Altrimenti potrebbe dipendere dalle fruste che hai usato, oppure da quanto tempo hai montato la glassa. Questa era consistente anche se sabbiosa o ti è rimasta un po’ troppo liquida? Ma sono solo ipotesi! Spero di esserti stata d’aiuto! a presto!

    1. Grazie per la risposta Ackyart e complimenti per il tuo sito! Si’ effettivamente la glassa non era molto soda ed anche il giorno dopo è rimasta morbida (dopo qualche ora dovrebbe indurire, vero?). Se volessi ricoprire la torta con una glassa meno dolce, cosa mi consiglieresti?

  18. Ciao Cristiana, scusa per il ritardo nella mia risposta! Dunque, la glassa dovrebbe indurire un pochino (questa che ho fatto io è cmq un po’ lenta, ma si solidifica). Per una glassa meno dolce…diciamo che un po’ tutte le glasse lo sono…quella che più mi viene in mente è la ganache al cioccolato fondente, quella sì che non è dolce, perché prevale il sapore del fondente appunto. Se la vuoi provare, trovi qui la ricetta
    http://www.ackyart.com/food-blogging/torta-regalo-esperimenti-di-cake-design.html
    io l’ho usata per rivestire una mud cake al cioccolato, come base per il rivestimento in pasta di zucchero, ma tu potrai utilizzarla quando è ancora un po’ più malleabile e rivestirci qualsiasi torta, non solo la mud cake. Altrimenti mi viene in mente la crema di burro, fatta unendo dosi in parti uguali di burro e zucchero a velo ed aggiungendo la fragranza che vuoi tu (vaniglia, scorza di limone etc). Oppure ci sono i frosting all’inglese tipo creamcheese che io ho fatto qui
    http://www.ackyart.com/food-blogging/carrot-cake-allinglese-per-bimby.html
    anche se ti avviso che la mia copertura era venuta un po’ lenta. magari confronta la ricetta con altre che trovi sul web!
    se ti sei iscritta via mail ai miei feed in futuro sicuramente qualcosa di meno dolce che faccia al caso tuo ci sarà! a presto e grazie, acky

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Ricevi un avviso se ci sono nuovi commenti. Oppure iscriviti senza commentare.