Chutney di susine ‘Regina Claudia’

A parte il fatto che già il suono di questa parola favorisce questo tipico condimento anglo-indiano: il chutney. Sentite come suona bene? Una parola corta, intensa e decisa, come il sapore di questa salsa speziata a base vegetale che, se pur declinata nelle sue innumerevoli varianti, presenta sicuramente un minimo comun denominatore: il ‘carattere’. Il chutney può essere piccante, agrodolce, l’una e l’altra cosa insieme, ma di certo non passa inosservato sotto i nostri palati.

Il chutney, a base di frutta, soprattutto esotica (in Inghilterra è tradizionale il chutney al mango) o di verdura, può essere utilizzato come condimento per carni (marinatura o glassatura), per riso o per verdure e si può accostare con successo ai formaggi. Quello che vi propongo è molto buono unito alla crescenza. Se mi promettete di non rabbrividire, vi dico che è un po’ come la mostarda di frutta e la crescenza insieme: una coppia perfetta. Ma si sposa bene anche con formaggi stagionati (io l’ho provata con il pecorino sardo).

Chutney di susine ‘Regina Claudia’ verdi

(ingredienti per un vasetto da circa 200 gr)

250 gr di susine ‘Regina Claudia’ – 1 mela piccola – 70 gr di zucchero di canna – 15 gr di aceto di mele – 1 cipolla piccola – 1/2 cucchiaino di zenzero in polvere – 1/2 cucchiaino di coriandolo macinato – 1/2 limone (il succo)

1. Tagliare a pezzettoni le susine denocciolate, a cubetti la mela e a fettine la cipolla.

2. In una casseruola far sciogliere a fuoco lento lo zucchero, il limone, l’aceto e le spezie.

3. Aggiungere nella casseruola le susine, la mela e la cipolla e lasciar sobollire per circa un’ora, mescolando di tanto in tanto, finchè il chutney non avrà raggiunto una consistenza densa. Un sistema empirico appreso nella blogosfera per verificare la giusta consistenza di un chutney è quello di passare un cucchiaio di legno sul fondo della casseruola: se il cucchiaio si lascia ‘alle spalle’ una striscia pulita, che non viene immediatamente riempita dal liquido, allora il chutney è pronto.

4. Per conservare il chutney riempire un vasetto previamente sterilizzato, chiudere ermeticamente e lasciar raffreddare capovolto.

Scritto per Cavolo Verde

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16 thoughts on “Chutney di susine ‘Regina Claudia’

  1. Piacere di conoscerti.
    Ho appena letto questa ricetta e ti faccio i miei complimenti.Da poco ho scoperto i chutney e da poco ho pubblicato una ricetta di chutney ai fichi d’india….non resta che da provare quello alle susine.
    Buona giornata.

  2. Quest’anno non sono riuscita ad assaggiare neanche una di queste susine, le mie preferite in assoluto! Mai privato il chutney ma solo a leggere “zenzero” so che di questo potrei innamorarmi al primo cucchiaino. Bellissima la presentazione di quel vasetto. Un bacio, buona serata

  3. @Mariabianca: ciao, piacere mio, benvenuta! grazie, verrò a vedere anche il tuo allora :)

    @Jasna: thanks a lot jasna and welcome!

    @Stefania: allora devi! è il ‘sottofondo musicale’ indiano che li rende speciali ;-)

    @arabafelice: prego! io le ho trovate grandiose, se ti piace un retrogusto leggermente ‘asprigno’

    @titty: quanto è vera anche per me la tua espressione! mi ci rivedo molto. ed è davvero un è piacere che sia così, pensa a quanti gusti ci possono ancora sorprendere!

    @Federica: Come ho detto a Stefania e Titty…il retrogusto indiano è un’atmosfera da provare!

    @Loredana: mi sa che ci sta benissimo ;-)

    @Anna: allora ti dò un barattolino :)

  4. meravigliosa questa ricetta,non la conoscevo… grazie di essere passata,mi sono unita tra i tuoi sostenitori,così non perdo le tue belle ricetta

  5. @tutti: grazie a tutti ragazzi!

    x Rosalba: sì te lo porto direttamente a casa! :)

    x Giò: ma che ideona! anche secondo me ci sta alla grande!

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