La Sicilia e le sue meraviglie: minestra di cucuzze lunghe

E’ ormai un anno che ho intenzione di postare questa ricetta, ma poi è passata di stagione ed è rimasta in sospeso. Forse comincia ad essere fuori stagione anche adesso, ma di questo passo sarà trascorso un altro anno. Perciò eccola qui…io la adoro!!! E’ un vero peccato non poterla assaporare anche d’inverno, calda e leggermente piccante, ma la natura e le stagioni vanno rispettate :)

Intanto – per chi non lo conoscesse – vi presento questo meraviglioso ortaggio, che in primavera ed estate spicca inconfondibile nei mercati siciliani: la cucuzza siciliana.

Accatastate in ‘montagne’ di colore verde chiaro, le cucuzze siciliane sembrano quasi opere d’arte della natura. Lucide e lunghe anche più di un metro, dal sapore particolare, a metà tra la zucchina e il cetriolo (di cui ricordano la freschezza), le cucuzze siciliane sono l’ingrediente di questa minestra, che può essere gustata tiepida o fredda… ma, viste le dimensioni di questo ortaggio, non sarà difficile sperimentare entrambe le versioni!
Di questo piatto, tipico soprattutto della zona di Palermo, esistono diverse varianti, semplici e fresche o più saporite, ad esempio con l’aggiunta di formaggio o pasta di semola.

Questa versione, preparata per A Tavola il mese scorso, ha l’aroma del finocchietto selvatico, che in Sicilia corre lungo tutte le strade di campagna in primavera ed estate, con la variante dell’utilizzo delle patate viola (in mancanza, le patate comuni andranno benissimo!).

Dato che forse ora in finocchietto selvatico resta solo un miraggio estivo, si potrà ottenere un sapore altrettanto aromatico con l’aneto, oppure utilizzando della barba di finocchio. A voi la scelta!

Difficoltà:

facile

Tempo:

20 min. la preparazione

40 min. la cottura

Ingredienti (4 persone):

1 cucuzza lunga (circa 600 g)

1 patata viola (o a buccia gialla) grande (circa 250 g)

2 pomodori ramati (circa 250 g)

1 cipolla grande

1 mazzetto di finocchietto selvatico

olio extravergine doliva (circa 50 g)

acqua o brodo vegetale (circa 500 ml)

sale

peperoncino (facoltativo)

Preparazione:

Sbucciare la cipolla e affettarla sottilmente.

Scottare i pomodori un minuto in acqua bollente quindi immergerli in acqua fredda e privarli della buccia. Tagliarli a dadini.

Sbucciare la cucuzza e tagliarla a mezze rondelle sottili.

Lavare velocemente il finocchietto selvatico e tritarlo grossolanamente.

Pelare la patata e tagliarla a dadini.

In una pentola capiente rosolare la cipolla nell’olio per un paio di minuti a fiamma media. Unire la patata e il finocchietto selvatico e lasciar andare per 5 minuti, abbassando eventualmente la fiamma.

Unire quindi i pomodori e lasciar insaporire per altri 2-3 minuti.

Aggiungere infine la cucuzza e cuocere a fiamma bassa per altri dieci minuti.

Nel frattempo mettere sul fuoco l’acqua o il brodo vegetale e, una volta raggiunta l’ebollizione, versarla sulle verdure, fino quasi a ricoprirle. Aggiustare di sale, aggiungere del peperoncino a piacere e lasciar cuocere a fiamma medio-bassa per circa 20 minuti o comunque fino alla consistenza desiderata.

Servire la zuppa tiepida o fredda, con un filo d’olio a piacere.

4 thoughts on “La Sicilia e le sue meraviglie: minestra di cucuzze lunghe

  1. ma sai che io le cocozze lunghe le mangio solo in zuppa e col piccante? che buone
    il finocchietto selvatico lo secco e lo conservo quindi no problem a reperirlo :)
    buona settimana

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