Pappardelle con mazzancolle e peperoni ‘friggitelli’ – WHB #270

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Sto facendo caso al fatto che mi scelgo sempre ortaggi difficili da spiegare. Ma questa volta, alle prese con i ‘friggitelli’, le domande le faccio a voi: chi mi sa dire la differenza tra ‘friggitelli’ e ‘friarielli’? Scandaloso che su Wikipedia siano indicati come sinonimi. Credo che un napoletano si indignerebbe, perchè i friarielli sono una verdura (una sorta di cima di rapa) ,verde scura e dal gambo lungo la cui morte naturale è la frittura in padella (chi non ha mai assaggiato salsicce e friarielli??).

I friggitelli, invece, che sono quelli che ho utilizzato io (e di questo stavolta sono certa) sono i peperoncini (in italiano sarebbe meglio dire peperoni) verdi dolci, che fritti (anche loro) in padella danno il meglio di se stessi. Quindi i due ortaggi hanno in comune il fatto che la loro denominazione, in entrambi i casi onomatopeica (..senti come sfrigola..frrrr…frrr….), indica il loro miglior modo di essere cucinati. Per il resto, niente in comune.

Ingredienti

10 mazzancolle – 15 friggitelli – 300 gr di pasta (io ho usato le pappardelle) – olio evo q.b. – qualche ciuffo di prezzemolo – mezzo bicchiere di rum – 2 spicchi d’aglio – sale q.b.

Iniziamo con il preparare i friggitelli. Per tagliarli a striscioline, senza impazzire con i semini, un buon sistema è quello di tagliare via la parte dove c’è il picciolo per poi scavare delicatamente l’interno del friggitello con un coltello, asportanto sia i semini che la parte bianca. Da ultimo sciacquare il friggitello e affettarlo a striscioline nel senso della lunghezza.

Una volta ‘mondati’ in questo modo i friggitelli, versali in una padella ampia, dove avrai fatto scaldare un bel po’ d’olio insieme ai due spicchi d’aglio in camicia. Lasciali cuocere a fuoco vivace per i primi due-tre minuti, girandoli spesso, poi sfumali con mezzo bicchiere di rum e lasciali ancora 5 minuti sul fuoco. A questo punto aggiungi le mazzancolle, abbassando un po’ la fiamma, e falle cuocere ancora per qualche minuto (altri 5 minuti, dipende dalla grandezza).

Una volta scolata la pasta, al dente, ripassala a fiamma vivace nella padella, spolverala con del prezzemolo fresco tritato (quello che io ho dimenticato nella foto) e servi, come sempre, prima di subito ;-)

Thanks to…
Lynne from Cafe Lynnylu, hosting this week’s English edition
Cinzia from Cindystar, hosting this week’s Italian edition
Kalyn, Kalyn’s Kitchen, creator of WHB
Haalo, Cook (almost) anything at least once, manager of all events
Brii, Briggis recept och ideer, for the Italian edition

Pappardelle with prawns and mini green peppers – WHB #270

I always choose vegetables so difficult to describe… This time I’m dealing with ‘friggitelli’, which is the italian name of mini (sweet) green peppers. Who knows the difference between ‘friggitelli’ and ‘friarielli’? Hard to say? It’s really crazy that Wikipedia says they’re the same thing. Outrageous! Such an ‘indignation’ for a Neapolitan, as Naples is the friarielli’s native land.  Friarielli are  dark green-long stemmed- vegetables (a sort of turnip top, ‘cima di rapa’ in Italian).  The best way to cook Friarielli is frying….(who has never tried sausages with friarielli?).

However this time I’m sure I used friggitelli for my recipe, which are are small sized, slender, thin and sweet south Italian peppers, and -like friarielli- perfect for frying. So the two vegetables we are considering, friggitelli and friarielli, have in common the fact that both their names reflect the best way to cook them, and eat of course. Moreover, both friggitelli and friarielli are onomatopoeic names, as they comes from the verb ‘friggere’ (in ‘friggere’ and ‘fry’ you can hear that rumours like frrrr…of a deep fried friggitello and friariello…). Apart from that, nothing in common.

Ingredients

10 large prawn - 15 friggitelli - 1 & half cup pasta (I used ‘pappardelle’) – extra virgin olive oil - a bunch of  parsley - 1/4 cup rum – 2 cloves garlic – Salt

We start with cutting the friggitelli. A good way to cut them into strips, without going crazy with the seeds, is to cut off the part with the stem and dig in the small pepper with a knife, to remove the seeds and the white parts. Finally, rinse and slice into thin strips lengthwise.

Once prepared, pour friggitelli a large pan, where you’ll have souté two garlic cloves with a lot of olive oil. Let them cook on high heat for the first two or three minutes, turning often, then add half a glass of rum and let them cook for another 5 minutes. Then add the prawns, lowering a bit the heat, and cook for another few minutes (about three depending on how large are your prawns).

Once drained the pasta (‘al dente’), add it in the pan (high heat), sprinkle with parsley, and serve, as usual, immediately!  ;-)

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10 comments

  1. gianluca says:

    Assolutamente d’accordo con la tua distinzione tra fririelli e friggitelli…i fririelli sono appunto dei brocooletti, cime di rapa, con gambo lungo, foglia verde scuro e infiorescenze gialle…..

  2. ackyart says:

    Se poi i friarielli sono riferiti alla persona (a Napoli si usa farlo) e non al vegetale l’assonanza con la cima di rapa è ancora più evidente! Chillè nu friariello! Suona no?

  3. brii says:

    mi piacciono tuoi dubbi orto-verdu-erobose.
    alla fine si arriva a capo, imparando un sacco e mangiando benissimo!
    bbbbbboni i friggitelli ma anche tanto tanto i friarielli!!!
    mmmm
    grazie di aver partecipato al WHB!
    baciusss
    brii

  4. Acky says:

    Olla-là! Ecco allora com’è! Il friggitello e il friarello sono la stessa cosa (i peperoni piccoli) mentre friar-i-ello è la cime di rapa napoletana…! Grazie Cinzia, come al solito tu sei over the top!

  5. Lynne says:

    Your seafood pasta dish looks amazing! Thanks for an informative post and for joining in WHB#270. I fixed the link back to your post. I apologize for it not being correctly done.

  6. Simona says:

    I friggitelli si trovano anche qui dove sono io! Qui si chiamano Italian long peppers. Io li ho usati, tra l’altro, per farne involtini. Grazie della spiegazione riguardante le parole: sono sempre molto interessata alle curiosita’ etimologiche. Bellissimo l’accostamento di colori nella tua pasta e, posso immaginare, buonissimo quello dei gusti.

  7. Eleonora says:

    ooohhh! che buoni! a me non devi spiegarmeli, da brava “terrun” so bene cosa siano e quanto son buoni e quanto mi mancano!
    I frigitelli in alcune parti di Italia sono chiamati anche friarielli, prprio come le cime di rapa. ma non dapertutto!
    ma questo piatto, quest’unione con la mazzancolle, è fantastico!
    a presto!

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