Ratatouille all’aroma di zenzero e kumquat

Ratatouille, che razza di nome è? Se dai un nome a un piatto si suppone che debba essere accattivante, questo è un misto di ratto e miscuglio, diceva il giovane Linguini nel film Ratatoille. Sono rimasta talmente folgorata da quel film che ora mi ritrovo qui a rifare la ricetta del topo Remy (!), per il contest di Eleonora sullo stufato, riadattata – si intende – ai profumi e sapori che in questi giorni circolano in casa mia: lo zenzero, di cui al momento possiedo scorte immonde, e il kumquat, frutto (anzi frutti) del mio alberello, che quest’anno è stato giusto un po’ meno generoso dello scorso.

Per cuocere la mia ratatouille ho utilizzato una tajine (quella di Remy è invece una cottura in forno) ma per chi non ne avesse una sarà possibile preparare questo stufato di verdure in una casseruola dal fondo spesso, utilizzando il coperchio.

Ratatouille all’aroma di zenzero e kumquat

Ingredienti

1 melanzana lunga (circa 200 g)  – 1 zucchina grande (circa 250 g) – 4 pomodori tondi (circa 500 g) – 1/2 peperone rosso (circa 200 g) – 1/2 peperone giallo (circa 200 g) – 1/2 peperone verde (circa 200 g) –   3 cipolle rosse grandi (circa 350 g) – 1 porro (circa 300 g) – 15 kumquat interi- 15 kumquat (solo il succo) – 1 radice di zenzero fresco (50 g) – olio extravergine d’oliva – 1 cucchiaino di maizena – 1/2 bicchiere d’acqua – sale

1. Pulire e lavare la zucchina  e la melanzana e tagliare entrambe a rondelle sottili (circa 2-3 mm), eventualmente con l’aiuto di una mandolina.

Fare lo stesso con i pomodori, affettandoli in senso orizzontale. Pulire le cipolle e i peperoni, eliminando i filamenti nella parte centrale di questi ultimi e tagliare sia le cipolle che i peperoni a rondelle leggermente più spesse, di circa mezzo centimetro.

In un piatto tondo, grande all’incirca quanto la tajine, disporre le verdure a ventaglio piuttosto stretto e in modo circolare, come fareste per le fettine di una torta di mele, alternando una rondella di melanzana, una di zucchina, di cipolla, di peperone e così via, fino a terminare le verdure. Quindi mettere da parte.

2. Lavare i kumquat e tagliarli a fettine sottili, eliminando tutti i semi. Pulire il porro, eliminare la parte più verde e tagliarlo a rondelle di circa un centimetro. Pelare la radice di zenzero e grattugiarla come se fosse la scorza di un limone.

Nella tajine rosolare in abbondante olio le fettine di kumquat, il porro e lo zenzero grattugiato per circa 10 minuti a fiamma media, mescolando di tanto in tanto.

Trasferire nella tajine le verdure così come ‘allestite’ precedentemente nel piatto tondo, cercando di preservare la decorazione fatta. Lasciar rosolare per altri 5 minuti, quindi sfumare con il succo di kumquat e con il mezzo bicchiere d’acqua. Aggiustare di sale, irrorare con un filo d’olio, abbassare la fiamma al minimo e coprire la tajine.

Lasciar stufare per circa 30-40 minuti finchè le verdure non saranno cotte, senza perdere la loro consistenza.

3. A cottura terminata, togliere le verdure dalla tajine e preparare una salsa con il fondo di cottura rimasto nella tajine, stemperandovi la maizena e facendolo rapprendere a fiamma media per alcuni minuti.

Infine impiattare la ratatouille irrorandola con la salsa di zenzero e kumquat.

Con questa ricetta partecipo al contest di Burro e Miele Lo Stufato in collaborazione con Gualtiero Villa e Teatro 7

25 thoughts on “Ratatouille all’aroma di zenzero e kumquat

  1. eeeee…stavolta mi lasci senza parole…guarda quei colori, le foto, i profumi…sembra quasi quella del film la prima!! :))
    in bocca al lupo, tesora bella! TVB

  2. Devo dire che non faccio la Ratatuille da un po’, ma proposta in questo modo e con il profumo particolare del kumquat mi fai veni voglia di prepararne subito una uguale per la cena di stasera!
    ciao e a presto
    Ale

  3. Le foto sono incantevoli e già fanno pregustare la bontà di questa ratatouille, complimenti Acky. Vorrei partecipare al tuo giveaway ma non so come sorprenderti… ci penso ancora un po’ ;D baci

  4. come al solito una ricetta molto particolare ed inconsueta; ma te le studi di notte? La foto è molto accattivante… quella torretta invita all’assaggio. Insomma, una ricetta perfetta per me che sono “quasi” vegetariana.
    Ciao, un abbraccio
    p.s. Ora, al tuo give, risponderei diversamente!!! ;)
    Un bacione

  5. Loredana: da quando l’ho iniziato ad utilizzare in versione fresca, non me ne separo più! grazie se provi dammi news!

    Eleonora: ma io volevo proprio stupirti! era il mio intento…crepi! smack :))

    Ale: chissà se poi l’hai preparata…! grazie :)

    Mariangela: ehi che bei regali…:) ci puoi fare di tutto davvero! le verdure in particolare mantengono ciascuna il proprio sapore!

    Cristina b: grazie 1000!

    Salamander: ottima cosa, che bel complimento! :)

    Marina: …dai basta poco! che ce vò? grazie lo stesso del salutino :)

    Giò: sì! io non l’ho potuto vedere il tv e mi sono addirittura presa il dvd…è troppo dolce quel film!

    Silvia: grazie, un abbraccio anche a te! :)

    Wanesia: oh sì…! a mangiarsi forse di più :-P

    Fausta: ah questa non la sapevo sai? quasi in che senso? io ci ho provato…vorrei esserlo per certi versi, ma poi non ci riesco..:( veramente questa è venuta con gli ingredienti prêt-a-porter :))) però sì, in effetti mi ci addormento a volte col pensiero di quello che potrei fare :) grazie bella…Ps: non saprei immaginarmi proprio il come!! :-P

    Lo 81: oh la rima è la ciliegina sulla torta…anzi…sulla ratatouille! :))) grazie a presto!

  6. @Giuliana: ma grazie, sei la benvenuta! a presto!

    @Cinzia: è incredibile come questo tipo di cottura abbia fatto conservare il colore alle verdure! grazie molte :-)

    @Valentina: ciao Vale, sìììììì! ho visto!! tutto merito di Remy e del’ispirazione che mi ha dato ahhaah grazie e buon fine settimana anche a te! :)

    @Margot: ma dai! sono contenta! grazie…! alla prox!

    1. Ma grazie!! benvenuta! Purtroppo nel contest di Cinzia e Valentina nn sono ammessi i coloranti! grazie lo stesso per avermi avvisata!

  7. Sono ancora io, non potevo andare via senza lasciarti un commento su questo post: ricetta assolutamente da provare, mi incuriosisce tantissimo la salsa e poi l’impiatto è perfetto e le foto… splendide! Ciao Liz

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