Salsa ai frutti di bosco

 

 

C’è un segreto per ottenere delle infallibili salse di frutta. E’ una “base” che ho appreso da una ricetta eccezionale scoperta da mia cognata, la composta di frutta (mi ripropongo di inserirla al più presto perchè è facile, buonissima e molto sconosciuta: provate a cercare in internet e proprio non c’è). Che poi è simile alla ricetta per lo più usata per cuocere le pere, ma che è valevole per fare tanti altri tipi di salse dolci, solo che in questo caso è meno conosciuta. In particolare questa volta l’ho sperimentata con i frutti di bosco, come accompagnamento per la torta di rose. Ovviamente si sposa bene anche con il gelato o con la panna cotta (troppo classico!), oppure ancora con lo chiffon cake o con l’Angel Food Cake.

Ingredienti:

1/2 litro di vino rosso

500 gr di frutti di bosco (250 lamponi, 250 mirtilli o fate voi)

2 pere

6 cucchiai di zucchero

1 stecca di cannella

2 chiodi di garofano

Se vi state chiedendo che cosa c’entrino le pere in questa ricetta è presto detto: servono, insieme allo zucchero, ad addensare un pochino la salsa. Si può anche aumentare lo zucchero, ma io ho preferito aggiungere le pere. Vengono buonissime e sicuramente potranno essere gustate a parte.

Mettere in una pentola (diametro 20 cm nn di più) il vino e lo zucchero la cannella e i chiodi di garofano ed aggiungere le pere tagliate. Portare ad ebollizione a fuoco basso e lasciar andare per almeno una mezz’oretta. Se il vino non appare rappreso leggermente continuare, eventualmente aggiugendo altro zucchero, altrimenti aggiugere la metà dei frutti di bosco e tenere sul fuoco ancora una decina di minuti. Aggiugere la parte restante dei frutti di bosco (tenendone una manciata da parte, da utilizzare per guarnire la salsa o la torta per cui la utilizzerete) e dopo altri due minuti spegnere il fuoco e lasciar raffreddare. Una volta raffreddata, mettere in frigorifero e servire rigorosamente fredda. Morale della favola: non ci sono dosi fisse per questa ricetta, perchè molto dipende dal tipo di vino e frutta che utilizziamo. Quello che conta sono in questo caso gli ingredienti ed un certa esperienza che si acquisisce a forza di sperimentare.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Ricevi un avviso se ci sono nuovi commenti. Oppure iscriviti senza commentare.