Taste a Firenze: prodotti enogastronomici per tutti i gusti…il paese dei balocchi!

 

Eccoci di rientro da Taste, la manifestazione fiorentina delle eccellenze del gusto, nella cornice suggestiva della stazione Leopolda. Un piacevole salto ai confini del gusto da organizzare se siete ancora in tempo, la kermesse andrà avanti fino a domani, ne vale veramente la pena.
Un percorso fitto di degustazione a 360 gradi su prodotti culinari di tutti i tipi…ma preparatevi mentalmente e anche fisicamente a shockare le vostre papille gustative con passaggi repentini da dolce a salato, da agrodolce a speziato e molto più, perchè le cose da provare sono talmente tante che è impossibile seguire una logica di degustazione…all’inizio cercherete di non mescolare i sapori…ma ne uscirete capaci di passare con nonchalance da un olio agrumato ad una pralina di cioccolato dorato, per poi tornare ad un assaggio di formaggio allo zafferano….il tutto intervallato e scandito da ottime bollicine!

 

 

 

Qui di seguito una veloce carrellata tra i prodotti più interessanti e particolari…partiamo dall’olio extravergine d’oliva: oltre al ‘classico’, ci sono proposte di oli agrumati/aromatizzati al limone, al basilico o al mandarino, quest’ultimo ottimo da utilizzare per i dolci, ma anche a crudo su un bel filetto di pesce. Da sottolineare che questi oli vengono prodotti direttamente dal fresco, lavorando insieme nel frantoio olive e agrumi o foglie di basilico, senza aggiunte di aromi. Se chiudi gli occhi e li annusi hai la sensazione di odorare la buccia del mandarino…

 

Tra i paté assaggiati metto senza dubbio al primo posto quello fatto con il tonno e le scorzette di arancia, ma gli accostamenti assaggiati sono moltissimi: peperoni e mandorle (da fare senz’altro) oppure olive e limone. A proposito di pesce mi vengono in mente gli affumicati e i marinati pregiati, dai classici tonno e salmone ai più ricercati trota e salmerino. Abbiamo anche gustato una speciale mousse al baccalà, preparata per l’occasione dallo chef Alessio Morelli di Firenze che  mi spiegato la ricetta passo passo e che sperimenterò prossimamente su questi schermi!

 

 

Per quanto riguarda le mostarde, da gustare con la crescenza oltre che con il lesso (di questo rendo merito a mia cognata che per prima mi ha fatto sperimentare questi sapori), il primo posto va a quella di cipolle e arance candite, presentata in una enorme coppa di champagne…affiancata da fragole fresche…piccante e forte al punto giusto…e poi la mostarda di pere e mirtilli o quella più dolce alla zucca per chi non ama troppo il piccante…e poi gelatine al vino Lambrusco, al Prosecco, alla birra, alle mele e menta o ai fichi bianchi.

 

 

Il ‘dopo-pranzo’, anche se qui è un continuo piluccare, ci ha resi spettatori del divertente ‘Campionato Mondiale di Pesto al mortaio’, il “Genoa Pesto World Championship”, alla sua seconda edizione, gara dedicata ai campioni nella preparazione della celebre specialità genovese. Nell’eliminazione a cui abbiamo assistito si sono sfidati dieci concorrenti, in un trepidare di pestamenti per 30 minuti, ed è incredibile come i pesti realizzati fossero tutti diversi (ci siamo accodati ai giudici e li abbiamo assaggiati anche noi) sia nei colori (tutti le tonalità del verde, non credevo ce ne fossero tante!) che nei sapori!

 

 

 

Ho imparato che per fare il pesto al mortaio (non con il Bimby!) bisogna fare attenzione alla sequenza: prima vanno pestati l’aglio e i pinoli, poi bisogna aggiungere le foglie di basilico, poi olio e infine formaggio (e altro olio se del caso). Altra regola è quella di aggiugere pochi quantitativi per volta, soprattutto di foglie di basilico, per evitare di formare una ‘mappazza’ poco amalgamata.

Ma vogliamo parlare della frutta candita? Eccola qui…lucida e colorata: dal cedro agli spicchi di arancia, dalla zucca (buonissima) alla ricotta…sì la ricotta candita: delle zollette di ricotta dolci che si sciolgono in bocca come cioccolato…e infine le più originali olive taggiasce candite, sulle quali potreste avere delle perplessità ma che sono incredibilmente buone..

 

 

Nella categoria dolci un ruolo forte è stato quello dei sorbetti: dal sorbetto all’aceto (divino oltre che di vino, che mi hanno fatto scoprire Cinzia di Cindystar e Annarita de La cucina di Marble) alla lavanda, al limone e zenzero…e poi cioccolatini e praline, ricoperte di foglia oro o ripiene di birra. Per non parlare dei panettoni e dolci della tradizione, soprattutto toscana. Degno di nota il laboratorio artigianale di pasticceria istituito presso il Carcere Due Palazzi di Padova, dove i detenuti impastano e sfornano panettoni, colombe e altri prodotti della panificazione affiancati da maestri pasticceri. Tra questi i ‘Dolci di Giotto’ che il Gambero Rosso ha riconosciuto tra i primi dieci panettoni d’Italia.

 

 

E qui mi fermo con la rassegna alimentare perchè sui formaggi e sui vini ‘passo’, non mi sento all’altezza di fare distinzioni ma soprattutto sarebbe impossibile parlare di tutto ciò che è stato degno di nota. Ma visto che questo è un blog che parla e si concentra sul lato artistico e creativo delle cose, vorrei ricordare, a conclusione di questo articolo i 100 acquerelli creati da Fiona Corsini per illustrare il libro di ricette “Il Gioco della Cucina”, di Emanuela Notarbartolo di Sciarra  (Pacini Editore), ricette pensate per bambini e ragazzi che vogliono imparare a cucinare, accompagnate da illustrazioni ad acquerello ironiche e leggere ed esposte in questi giorni a Taste.

E poi i ‘piatti creativi’, ma non nel senso di ricette, ma di opere d’arte da appendere al muro come quadri. Come già avvenuto in precedenti edizioni, artisti, fashion designer e fotografi, recuperando una tradizione risalente nel tempo, si sono cimentati nella decorazione pittorica e materica di vassoi in acrilico bianco (Della Robbia realizzati da MarioLucaGiusti), interpretando gesti e azioni connesse al mondo della cucina. Questi vassoi saranno venduti ad un’asta benefica nel corso di Taste a favore dell’associazione “The Heart Of Children” per la cura delle cardiopatie dei bambini nel mondo.

 

 

Insomma una giornata piacevolissima in una specie di paese dei balocchi per adulti passata in buona compagnia! Ma adesso è sera..le luci si spengono..è ora di rientrare a casa…alla prossima!

11 thoughts on “Taste a Firenze: prodotti enogastronomici per tutti i gusti…il paese dei balocchi!

  1. ma che blog meravigliosooooooooooooooooooo!!!!! quanto mi piace e grazie alla tua visita l’ho conosciuto! ora ti metto nei miei preferiti così non ti perdo di vista! un bacione Ely

  2. Acky! Che belle foto, geometriche e con colori belli saturi come piacciono a me, sei veramente brava! Mi sarebbe piaciuto andare a taste, ma queste foto me lo raccontano benissimo. Qui a Torino c’è Eataly, certo, in fondo è solo un supermercato di delikatessen ma ci sono cose interessanti pure lì. Se un giorno passi da To, ci andiamo assieme!
    Ciao, fotografa PROFESSIONISTA
    CINZIA

  3. ciao angela, peccato che questa bella giornata sia finita, vero?
    ma l’anno prossimo la prolungheremo, vero?
    per me la cosa più buona è stata il sorbetto all’aceto, e non mi ha voluto dare la ricetta!!! ora li martellerò a suon di mails!
    ecco, io non ho chiesto,mi fa molto piacere che i vassoi vadano all’asta per i bambini, ti posso “copiare” la notizia? :)))))
    e quanto ho ammirato gli acquerelli … da scordarme de farci la foto!!!
    per il momento ho messo le mie su flickr, domani farò il post anche io, intanto se vuoi puoi darci un’occhiata:
    http://www.flickr.com/photos/cindystar/sets/72157626130123869/
    baciiiiiiiiiiii!

    p.s.: correggi il titolo,c’è una r di troppo! :)))

  4. Bel post molto dettagliato, come avrei voluto visitare il Taste, ma prima opoi non me l’ho farò scappare… Una bellissima esperienza sicuramente per chi ama cucinare e tutto quello che gira intorno alla gastronomia… Grazie per la tua visita e vi aspetto al mio contest, buona serata.

  5. Ciao Angela sei tu vero? ^_* sono Sonia e ti aspetto al Contest perBene!
    Complimenti per il blog, ricco, interessante e piacevole da leggere, grazie ;)
    Buona serata
    Sonia

  6. Ma grazie mille! Grazie per questo meraviglioso post. Grazie da parte di tutte quelle persone, me compresa, che avrebbero voluto partecipare tanto, ma che, purtroppo non hanno potuto. Però grazie a te, al tuo dettagliato racconto e alle tue meravigliose foto, un po’ è come se ci fossi stata anche io! ;-) Grazie ancora.
    Bacioni

  7. Bella manifestazione e splendide foto, complimenti!
    Buon inizio settimana e grazie della visita!
    Alda e Mariella

  8. un reportage stupendo! Come stupenda deve essere stata la manifestazione ricca di tanti sapori e prodotti interessanti!! Magari il prossimo anno ci organizziamo anche noi…

  9. @Francesca: sono contenta che le mie foto faccianop da ‘finestra’ virtuale …era questo il mio intento!

    @Ely: Grazieee! prendo volentieri i tuoi elogi a maggior ragione perchè fatti da una persona che ha un blog bellissimo e creativo come piacciono a me!

    @Cinzia: come no! Conosco Eataly di Milano perchè ci sono stata circa un mese fa …ma bisso volentieri e ti prendo in parola se dovessi passare a Torino!

    @Cinzia Cyndystar: Ciao, sì che peccato! io sarei rimasta tutti e tre i giorni…ho letto solo ora della tua domanda sulla notizia dell’asta benefica…ma certo!! nn c’è bisogno di domandarlo…spero tu la abbia messa…ora (cioè domani) passo a vedere il tuo post..intanto ho visto le foto bellissime.

    @Joan: I’m sorry my last posts are not in English but I hadn’t enough time…but it’s a pleasure to see you here notwithstanding the diffucult to translate!

    @ Max: sì sono d’accordo. Ti sarebbero piaciuti tanto i tonni rossi, credo! ;-)

    @ Sonia: sì si sono io, tanto ci siamo sentite via mail. Grazie e benvenuta, ho appena postato la mia ricetta ‘per bene’. Un bacio

    @Rosalba: ma che carina che sei a ringraziarmi, non sai che piacere sapere che ve ne ho trasmesso un pochino! ;-)

    @Alda&Mariella: Grazie e benvenute anche a voi, siete troppo forti, vi vorrei vedere all’opera in cucina!

    @Amichecuoche: Sì dai il prossimo anno ci dovete andare, con il treno in giornata è una bella passeggiata (fa pure rima? sì! meglio)

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